Sportivamente
Allenamento Training autogeno

Il training autogeno nello sport: raggiungi il tuo obiettivo!

Il Training Autogeno (abbreviato con T.A.) è una tecnica nata agli inizi del ‘900 grazie agli studi di J. H. Schultz.

Si tratta di una tecnica di autodistensione che influisce positivamente sul sistema neurovegetativo.

Uno dei capisaldi alla base del T.A. è la connessione tra mente e corpo: questi  sono la manifestazione di un’unica essenza. Ciò vuol dire che la modificazione di un elemento, agisce anche sull’ altro elemento, modificandolo.

Dietro gli esercizi del T.A. si nasconde un pensiero filosofico secondo cui l’individuo possiede una ricchezza di risorse che attendono solo di essere scoperte e utilizzate.

In questo senso, il T.A. è una tecnica positiva che volge all’identificazione e miglioramento delle aree del sè che possono essere potenziate.

Il settore sportivo rappresenta un importante campo di applicazione del T.A. perchè aiuta a stare meglio, a diminuire lo stress e controllare le emozioni, favorendo la concentrazione sull’obiettivo prestabilito.

Attraverso il T.A. si impara a mettere da parte la cattiva influenza delle emozioniche entra in campo soprattutto dopo esperienze negative che mettono in gioco la nostra autostima – a favore di una energia positiva che ci fa andare oltre l’ostacolo, verso l’obiettivo che ci siamo fissati.

Nel T.A. si apprende gradualmente una serie di esercizi di concentrazione psichica che man mano portano a modificare spontaneamente il tono muscolare, la circolazione e l’attività cardiaca, l’attività respiratoria, lo stato neurovegetativo e lo stato di coscienza.

Nel caso di sport agonistico, fatto di allenamenti e prove molto duri, in cui ansia e stress possono avere la meglio, il T.A. rappresenta un utile strumento per favorire il recupero delle energie, una maggiore gestione delle risorse psico-fisiche, un maggior livello di concentrazione e quindi il raggiungimento di prestazioni più brillanti.

Spesso infatti raggiungere lo stato di calma aiuta a superare l’ansia e lo stress legati alla lunga attesa della competizione e ai risultati sperati.

Perchè dia i suoi frutti, nell’atleta il T.A. deve diventare un’abitudine e può sia precedere gare e/o allenamenti che essere svolto successivamente.

Se fatto prima permette di raccogliere tutte le energie a disposizione per incanalarle verso il nostro obiettivo e dare il meglio di sè se fatto dopo consente di recuperare le energie e rigenerarsialimentando un circolo virtuoso che agisce positivamente sulla nostra prestazione e quindi sulla nostra autostima.

In ogni caso, imparare a concentrarsi su di sè permette di definire al meglio gli obiettivi, definire le strategie e rimanere impegnati sul qui ed ora.

Per maggiori informazioni sul T.A. e sulle sue applicazioni in ambito sportivo o altro, visita la pagina contatti ;).

Sarò lieta di darti tutte le informazini di cui necessiti per migliorare la qualità della tua vita.

La scoperta più importante della mia generazione 

che gli esseri umani possono modificare la propria vita

cambiando il proprio atteggiamento mentale

W. James 

Psicologo e filosofo statunitense

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