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Un nuovo anno, una nuova consapevolezza!

“La follia è continuare a fare le stesse cose ed aspettarsi risultati differenti.”
                                                                                                                    A. Einstein

A differenza di quanto possiamo pensare, il concetto del “prendersi cura di sé” è molto remoto.
Esso risale infatti all’antica Grecia dove la cura di sé non era una teoria astratta, ma bensì una serie di comportamenti pratici che definivano un vero e proprio stile di vita.
Non si trattava di una lista di raccomandazioni, ma di un insieme di impegni e servigi volti al proprio benessere.
Oggi, l’inizio dell’anno nuovo, rappresenta per molti di noi un momento per fare buoni propositi e definire nuovi obiettivi, ma a differenza degli antichi, spesso questi rimangono in una lista che vale solo per i primi giorni dell’anno.
Spesso infatti, in questo periodo dell’anno, siamo portati a cambiare troppe abitudini e tutte insieme: le palestre vedono un’impennata dell’adesione nelle prime settimane di gennaio, ci entusiasmiamo nel proposito di fare cambiamenti nello stile di vita, ma la maggior parte delle volte l’entusiasmo scompare dopo alcune settimane e torniamo alle nostre vecchie abitudini. E questo con effetti spesso poco piacevoli sul nostro umore: cercare di cambiare troppe abitudini contemporaneamente può facilmente portare alla frustrazione. Cambiare abitudini richiede molta forza di volontà, e sostenere ciò ne richiede ancora di più.
Si dice giustamente che siamo creature delle nostre abitudini, e inconsciamente continuiamo a ripetere gli stessi schemi.
La mente è così abituata e preparata a ripetere quel modello, che lo eseguiamo senza pensiero; ciò avviene più e più volte e ben presto diventa una parte del nostro stile di vita.
A questo punto, ogni cambiamento crea disagio.
Quindi, l’inizio del nuovo anno può essere qualcosa di più di una lista di propositi nuovi.
Forse questo è il momento di analizzare tutte le nostre abitudini e capire cosa è davvero necessario per cambiare quelle che non ci piacciono più e tenere quelle che amiamo.
Da dove partire?
Prima di tutto, è importante non pensare a quello che ci manca, ma piuttosto a ciò che abbiamo già!
Siamo troppo addestrati a vedere le assenze e troppo poco a valorizzare ciò che possediamo, ma partire da questo, può renderci più fiduciosi e positivi.
Un esempio? Ecco quello che ho imparato a fare!
All’inizio dell’anno, a me piace fare una lista, ma non di buoni propositi, bensì degli eventi più belli: le cose nuove che ho visto, i paesaggi che mi hanno colpita, le persone che ho incontrato, quello che ho imparato e quello che ho scelto di lasciare andare….quello che sono a fine anno, quello che possiedo e che apprezzo di me.
E’ solo attraverso la consapevolezza di me, che posso scegliere cosa fare nei prossimi giorni!
Non serve investire il nuovo anno di obiettivi se questi non ci appartengono!
Se vuoi fare la differenza quest’anno, inizia scoprendo te stesso!

Buon anno a tutti!
Elena

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